Non sono più riuscita a passare da voi, nè tantomeno a scrivere nè cucinare. Sono assolutamente presa malissimo (col tempo) però volevo un po' festeggiare con voi, e ringraziarvi del supporto morale, perchè il nuovo lavoro è andato in porto! Non è un contratto definitivo (ma credo di non essere l'unica insomma di questi tempi) ma mi piace molto. E vaiiiii!
Questi giorni sono stati molto intensi, e impegnativi sul piano emotivo, perchè è successa una cosa che ci ha un po' sconvolto, qui a casa. Il nostro cagnolino Pippo, ve lo ricordate?
E' stato aggredito da un altro cane lunedì pomeriggio, al parco. Abbiamo passato ore terribili, e la cosa peggiore è stata l'attesa della telefonata del veterinario. Alla fine, a mezzanotte, la telefonata che ci fatto tirare un sospiro di sollievo: intervento riuscito. Nessuna frattura, un'operazione per riportare l'intestino al suo posto, un bel po' di punti e kilometri di garze ma è sano e salvo. Sono sicura che le mie preghiere sono arrivate dove dovevano arrivare...non prendetemi per blasfema.
Lui è già in ripresa fisicamente, mentre psicologicamente è molto scosso. Tutto il giorno gira continuamente per casa con l'aria spaventata e si rifugia o negli angoli, o sotto il letto. Speriamo che col tempo torni spavaldo come prima!
Stasera ricettina super veloce...
Fritto non fritto di calamari
400 gr di anelli di calamari
semola rimacinata di grano duro q.b.
olio E.v.o. q.b. (per me Olio Dante)
Prendere gli anelli di calamari, infarinarli con la semola scuotendoli per rimuovere quella in eccesso. Appoggiarli su una teglia da forno ricoperta di carta forno distanziati leggermente tra di loro e dare un giro leggero di olio.
Infornare a 200° (ventilato) e cuocerli per 10 minuti. Se volete, potete anche passarli sotto il grill gli ultimi minuti. Salare e servire. Questa è una furbata che ho visto da Benedetta Parodi un bel po' di tempo fa...e devo dire che è un buonissimo compromesso, ha la bontà di calamari fritti ma fatti al forno.
