Tre ingredienti, pochi minuti ai fornelli e nasce un piatto sfizioso.
Non credo che cambierò le sorti della gastronomia mondiale illustrandovi questo piatto, ma credo che meriti una menzione.

Visto che lo stereotipo della cena del single è lo spaghetto con il tonno in scatola, dichiamo che potrebbe essere il piatto del single trendy. In realtà, single o no, a casa mia piace molto e in poco tempo questa ricettina è entrata di diritto nella cucina della mia famiglia...l'esordio è stato un successo: la prima volta che l'ho fatto, i miei sono rimasti talmente folgorati dalla scoperta dello zenzero che quella stessa settimana l'hanno rifatto tre volte.
Spaghettoni tonno e zenzero
per due persone
160 gr di vermicelli (il numero 7 di misura, io trovo siano perfetti) o spaghetti
1 scatola da 80 gr di tonno (per me Tonno all'olio di oliva
ASdoMAR)
2 cm di zenzero fresco
1 cucchiaio abbondante di olio evo
Mettere a lessare la pasta in acqua bollente salata.
Nel frattempo in una padella (adatta poi a saltare la pasta) mettere l'olio evo a scaldare leggermente. Sbucciare e grattuggiare lo zenzero e versarlo nell'olio. Lo zenzero dovrà scaldarsi per rilasciare tutto il suo profumo e aroma, ma non friggere, quindi tenere il fuoco al minimo e far andare per un minuto o due. Sgocciolare il tonno e versare quindi nella padella con lo zenzero, sfaldandolo un po' con il cucchiaio. Far cuocere sempre a fuoco molto dolce, aggiungendo acqua calda per tenere il tonno molto umido. Quando alla pasta mancheranno gli ultimi due minuti di cottura, versare nella padella e terminare di cuocere nel sugo aggiungendo acqua di cottura. Servire caldissimi!
La qualità degli ingredienti è sempre la cosa più importante in una ricetta. Quando gli ingredienti sono tre, è fondamentale. Spaghetti di buona qualità e al dente, zenzero fresco e tonno ottimo (per me
ASdoMAR, notare che si sfalda senza spappolarsi in cottura e ha un gusto eccezionale. E in tempi di tonni in estinzione (sigh...non posso pensarci) è stata scelta da Greenpeace come il produttore più sostenibile per il mare.
Qui il link a proposito)