Visualizzazione post con etichetta Inalpi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Inalpi. Mostra tutti i post

mercoledì 25 luglio 2012

Cheesecake per tutti i gusti

Non avevo mai fatto una cheesecake in vita mia. Eh lo so, credo di esser poco normale...
In ogni caso per non prendermi indietro col resto del mondo, adesso ne ho fatti di due gusti differenti e ne ho già in mente un altro. Purtroppo son fatta così, o tutto o niente! Poi, col caldo (dopo la bella tregua) la voglia di qualcosa di fresco torna a farsi sentire.
ndr: oggi vi è andata bene col preambolo eh? Solo poche righe..

Mini cheesecake alle pesche

per 6 monoporzioni
125 gr di biscotti digestive (per me frollini)
75 gr di burro (per me Inalpi)
per la crema
100 gr di formaggio spalmabile Philadelphia allo yogurt
50 gr di ricotta vaccina
100 ml di panna fresca
50 gr di zucchero
1/2 bustina di vanillina
5 gr di colla di pesce
per guarnire
120 gr di pesche noci (o nocipesche)
2 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone

Far fondere il burro al microonde oppure in un pentolino a fiamma bassa. Sbriciolare i biscotti ed aggiungere il burro, mescolando bene per amalgamare. Formare in ogni stampino la base della torta, con due cucchiaiate di composto di biscotti, compattando col dorso del cucchiaio. Mettere in frigo per almeno 1 ora.
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda per 6/7 minuti, poi strizzarla e aggiungerla a 50 ml di panna precedentemente riscaldata (senza raggiungere il bollore). Mescolare bene finchè la gelatina si sarà sciolta completamente.
Montare la restante panna. In una terrina a parte, lavorare il Philadelphia con una spatola fino a renderlo cremoso. Aggiungervi quindi la panna montata (mescolando delicatamente dal basso verso l'alto), il succo di limone, la vanillina e la panna dove è stata sciolta la gelatina.
Versare il composto negli stampini, livellando bene ed eliminando le bolle d'aria sbattendo gli stampini su un piano di lavoro. Mettere in frigo per 2 ore.
Nel frattempo realizzare la gelatina di guarnizione: tagliare a cubetti le pesche, aggiungere lo zucchero a velo e il succo del limone. Far addensare sul fuoco fino al raggiungimento della densità desiderata, basteranno una decina di minuti. Se non volete sbagliare, usate un foglio di colla di pesce precedentemente ammollato in acqua fredda.
Dopo due ore, estrarre gli stampini dal frigo e guarnire con la gelatina e un paio di fettine di pesca. Rimettere in frigo per un'altra ora.

Mini Cheesecake ciocco banana
6 monoporzioni

125 gr di biscotti al cioccolato
75 gr di burro (per me Inalpi)
per la crema
100 gr di formaggio spalmabile Philadelphia allo yogurt
50 gr di ricotta vaccina
100 ml di panna fresca
50 gr di zucchero
1/2 bustina di vanillina
5 gr di colla di pesce
per guarnire
1 banana 
1 cucchiaio di zucchero di canna


Il procedimento è esattamente lo stesso della precedente. La differenza è nella guarnizione finale:
semplicemente schiacciare con una forchetta la banana, amalgarvi lo zucchero e mescolare fino ad ottenere una crema e con questa guarnire la cheesecake. Ovviamente tenderà a scurirsi, ma se lo fate all'ultimo minuto non succederà.









Partecipo al contest di Due cuori e una padella

domenica 3 giugno 2012

Una torta che fa estate

Grazie, davvero grazie a tutte le persone che mi hanno scritto qualcosa in merito all'ultimo post; mi sento in verità in colpa, perchè i miei zii sì hanno perso la casa, ma non la vita. Perchè anche mia cugina, suo marito e le bambine stanno bene e la loro casa è agibile, per fortuna, anche se ovviamente di tornare a dormire in casa al momento non se ne parla. C'è chi invece sta piangendo per la morte di un proprio caro, travolto da una casa o da un capannone, e ai miei zii è andata bene tutto sommato. Vorrei citare una frase, sull'importanza dell'apprezzare la vita e i nostri affetti, che ha scritto Alice sul suo blog Operazione fritto misto:

Perchè non dovremmo avere bisogno di eventi tragici o tristi per dire "Sono fortunato!" Nessuno è esente dai dispiaceri. Vivere l'ho sempre visto un po' come fare il giocoliere con palline di cristallo: per una tua distrazione, per un colpo di vento o una spinta di qualcuno, in qualsiasi momento, si può far cadere una sfera e romperla. E il gioco andrà avanti anche con solo due, ma non sarà lo stesso.


Trovo questa frase (ma tutto il post, veramente) talmente bella da essere perfino disarmante, nella sua semplice verità. Apprezziamo la vita, godiamoci le cose senza la smania di possederne sempre di nuove,  gioiamo dell'amore di chi ci sta accanto, viviamo secondo la nostra coscienza e non secondo quello che quella degli altri. Perchè la vita e la natura sono imprevedibili e tutto può cambiare da un momento all'altro.

E questa è una torta che non ti aspetti, un dolce insolito che fa subito estate.
Torta Mojito
per l'impasto
225 gr di farina 00 (per me Dolci e Sfoglie Rosignoli Molini)
75 gr di zucchero di canna
1 bustina di vanillina (io non l'ho messa)
1 uovo
125 gr di burro (per me Burro In.al.pi)
1/2 bustina di lievito per dolci (per me Lievito S. Martino)
per farcire
40 gr di zucchero semolato
8 foglie di menta
1 lime (solo buccia)
2 uova
2 cucchiai di rum (io ho usato rum oro)
160 gr di formaggio spalmabile
250 gr di ricotta
per decorare
4 foglie di menta
1 lime (solo buccia) 

Formare una fontana con la farina setacciata e al centro mettere zucchero di canna, vanillina (io non l'ho messa perchè ho usato il lievito vanigliato), l'uovo, il burro a pezzetti e per ultimo il lievito. In alternativa potete usare un mixer per impastare.
Incorporare e lavorare brevemente con la punta delle dita finchè l'impasto diventa liscio e mettere in frigorifero per almeno mezz'ora, avvolto da pellicola.
Per il ripieno, mescolare lo zucchero semolato, le foglie di menta finemente tritate al coltello, la scorza grattuggiata del lime, uova sbattute, il rum e i formaggi.
Stendere la pasta abbastanza sottilmente e rivestire una tortiera a cerchio apribile (diametro 26 cm) facendo un bordo ai lati alto 2 cm, precedentemente ricoperta di carta forno.
Versarvi dentro la crema, livellandola con una spatola e cuocere nella parte bassa del forno a 180 C (forno statico) o 160 c° (ventilato) per 40 minuti. A me ne sono serviti sinceramente 15 in più, credo perchè la crema era tanto liquida (la ricotta era piena di siero, voi magari sgocciolatela per tempo)
Lasciar raffreddare a temperatura ambiente la torta, poi decorare con la scorzetta di lime tagliata finemente e le foglie di menta. Mettere in frigorifero almeno 2 ore prima di servirla.


Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara

venerdì 25 maggio 2012

Qualcosa che non va

Non ho avuto il coraggio di scrivere in questi giorni. Ho cucinato, fotografato, commentato altri blog ma non ho scritto. E ancora non so come fare.
Vorrei dire tante cose, ma forse troppo ne sono state dette e molte di queste le ho trovate frasi inutili e contestabili. Magari potrei pure scrivere per poi accorgermi che mi contesterei da sola.
Allora, non dico niente: solo un pensiero per Melissa e le altre ragazze ferite.
E un pensiero per le vittime del terremoto e per le famiglie che sono ancora in balia degli eventi. I miei zii, mia cugina, suo marito e le sue bambine abitano in provincia di Modena e per questo ancor di più vivo con ansia questi giorni. Poi uniamoci il fatto che comunque non sono poi molto distante e molte scosse le sentiamo anche qui, a Vicenza. Niente in confronto alla situazione che stanno vivendo là, ma anche questo aiuta a mantenere la tensione sempre alta. Non ho dubbi che l'Emilia ce la farà, certo è dura, ma ce la farà a rialzarsi come ha sempre fatto. Ed ora vediamo di dare un senso culinario a questo post.

Panini al latticello
per 35/40 panini


250 g farina 00 (per me Farina 00 per Pizza Rosignoli Molini)
250 g farina manitoba (per me Farina Manitoba Rosignoli Molini)
400 g di latticello o latte fermentato*
100 g di burro (per me Burro In.al.pi.)
30 g di zucchero
1 cucchiaino di sale
13 g di lievito di birra (io 5 gr di lievito secco San Martino)**
per guarnire
semi di sesamo
sale grosso
codette di zucchero
1 uovo
3 cucchiai di latte


* Lo sto trovando sempre più facilmente, persino qui in provincia, quindi credo sia ormai facile da reperire. Si può sostituire con la stessa quantità di latte e due cucchiai di succo limone, poi va lasciato riposare per mezz'ora (letto dal blog "Le chicche di Chicca", da dove ho preso anche la ricetta)
** Se usate lievito di birra fresco, va semplicemente aggiunto a pezzetti; io uso quello disidratato, l'ho sciolto in due cucchiai di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero e aspettato la formazione della schiuma in superficie (circa 10 minuti).


Mettere in una grande ciotola le farine (meglio setacciate) ed incorporare il burro freddo a pezzetti fino ad ottenere un composto sbriciolato, a questo punto unire il lievito e lo zucchero ed incominciare ad impastare unendo il latticello. Mettere il sale e lavorare sul piano di lavoro fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, non meno di 8/10 minuti.
Far lievitare per circa 90 minuti in una ciotola capiente coperta da un canovaccio umido al riparo da correnti, (e visto il caldo, l'ho lasciato semplicemente sul mobile della cucina).
Quando la pasta avrà triplicato il suo volume, stenderla fino a 2 cm e con un taglia pasta o un bicchiere ricavarne dei dischetti. Disporre questi dischetti sulle placche ricoperte di carta forno e lasciar lievitare, coperti con canovacci umidi per altri 90 minuti.
Per la pagnotta tipo Danubio, e visto che mi piace capire le differenze delle lavorazioni, ho preso i dischetti e ho fatto un'operazione che si chiama incartare (l'avevo fatta anche con la colomba): arrotolare il dischetto su sè stesso (tipo involtino), prima nel senso della lunghezza e poi della larghezza. A questo punto ho portato le estremità di questo "involtino" sotto e ho formato una pallina sul palmo della mano. Ho messo tutte le palline in uno stampo da plumcake oliato (o rivestito da carta forno) leggermente distanziate tra di loro e ho messo a lievitare come sopra.
Trascorso questo tempo scaldare il forno a 210/220 C (forno statico) e sbattere un uovo con 3 cucchiai di latte spennellare i panini e cospargere con semi di sesamo, granelli di sale grosso e se si vuole con codette di zucchero. Infornare per circa 10/12 minuti. Far raffreddare su una griglia.
NB  Visto che non crescevano, ho provato ad abbassare e alzare la temperatura, a mettere il ventilato, ad abbassare l'altezza della griglia. (Nella foto infatti si vedono diversità di doratura!). Quelle riportate sono l'esperimento che più è riuscito. Non ho capito perchè non sono tanto cresciuti: la lievitazione è riuscita, la pasta era morbidissima  e l'alveolatura c'è. Il gusto è buonissimo, ma l'altezza no: li userò accoppiati per ottenere un paninetto!

Il sapore è ottimo, sono piovuti complimenti anche qui a casa dove di solito si annidano i più accaniti contestatori. Questo è il classico paninetto da buffet: dolce e morbidissimo. Secondo me la tecnica che ho usato per la pagnotta tipo Danubio (a differenza dei paninetti normali) ha dato la giusta consistenza alla mollica mantenendo una morbidezza che...vedete qui nella foto!


Questa sera vado all'Enoteca Veneta di Conegliano per la premiazione delle ricette del contest "L'abbinamento perfetto" con la degustazione dei vini e dei piatti vincitori. Mi aspetto una piacevole serata, e vi racconterò tutto presto!

mercoledì 25 aprile 2012

Bocconcini esplosivi

Innanzitutto devo ringraziare Sara del blog "La mia cucina a 1600" per avermi girato il premio

che è nato da un'idea del sito GliAffidabili e che ha come obiettivo il far conoscere blog e siti degni di nota. 
Quando e perchè ho aperto un blog:
A casa mia si è sempre guardato ogni programma possibile e immaginabile di cucina e ho sempre avuto la passione per fare i dolci, mentre i primi e i secondi li preparavo più per necessità, anche perchè la passione per i primi e i secondi ce l'aveva mio fratello e io non mi sono mai cimentata più di tanto. E poi...sono successe tante cose, sono arrivate le coccinelle nella mia vita e soprattutto la visione che ho della vita è cambiata: vivere bene, farsi del bene, inseguire i propri sogni. Coltivare la mia passione per la cucina mi fa stare bene, superando i miei limiti (culinari) e imparando sempre tante cose nuove... Sebbene io abbia sempre utilizzato molto Internet, per lavoro e per diletto, un blog proprio non avevo l'idea precisa di cosa fosse, finchè non mi sono resa conto che quando cercavo qualche ricetta, finivo in un blog. E ci passavo le ore a leggere le storie delle persone, post dopo post. Così, dopo un periodo in cui guardavo gli altri blog e vedevo ricette fantastiche e foto perfette, ho deciso che anch'io volevo dimostrare cosa valevo...a me stessa e alle coccinelle, che spero siano orgogliose di me.
Passaggio del testimone:
Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile
Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio.
Passo questa menzione e regalo questo premio ai 5 blog che mi regalano emozioni, passioni e splendide ricette!
Una pinguina in cucina 
Cuciniamo noi (o ci proviamo) 
I sogni di Claudette 


Che post lunghissimo...passiamo a una ricettina veloce per oggi, visto che mi sono dilungata un po' troppo con le chiacchere.
Io adoro i bocconcini, i finger foods, le monoporzioni...Non mi è chiaro se è perchè così mi sembra di poterne mangiare una vagonata, o perchè sono carini nelle loro forme in miniatura. Così, con i formaggini di In.al.pi la prima cosa che mi è venuta in mente sono stati dei bocconcini...Super cremosi, fritti (eh, lo so...per oggi concediamoceli) e una nota in più data dall'erba cipollina.

Bocconcini di formaggi(no)
per 10 pezzi
6 formaggini (per me I formaggini di In.al.pi)
1 uovo
farina 00 q.b.
farina di mais tipo fioretto q.b.
farina di semola di grano duro q.b.
2 steli di erba cipollina
olio di arachidi q.b.

Mettere i formaggini in una ciotola con l'erba cipollina sminuzzata e lavorarli fino ad ottenere un composto liscio. (Se dovessero essere troppo compatti e non riuscite a lavorarli, aggiungere un cucchiaino di panna da cucina...io non ne ho avuto bisogno, tanto sono cremosi).
Rompere a parte l'uovo e sbatterlo leggermente, aggiungendo un po' di sale e pepe. Preparare un piatto con la farina bianca e uno con la farina di mais mescolata con la stessa quantità di farina di semola. Bagnare leggermente le mani con acqua e procedere col formare delle piccole palline con il composto di formaggio. Passare quindi, nell'ordine: nella farina bianca, poi nell'uovo e infine nelle farine gialle. Ripetere un'altra volta questi passaggi per avere una panatura bella spessa. Vi consiglio di insistere con la panatura finchè la pallina di formaggino sarà coperta bene su tutta la superficie, e usando dei cucchiai per non rovinare con le mani la panatura. VE LO DICO PERCHE' A ME UN PAIO SONO ESPLOSI...Evidentemente non erano panati perfettamente...Si potrebbe anche fare la terza panatura, ma forse risulterebbe troppo spessa.
Scaldare l'olio in temperatura e friggere 1 minuto, girando i bocconcini velocemente. Scolare, passare in carta assorbente e servire caldi!

martedì 17 aprile 2012

Asparagi al forno...e c'è il sole!!!

Evvai...c'è il soleeee!
Oggi post veloce, ma doveroso e poi via, vado fuori a camminare e raccogliere asparagi selvatici e chissà cos'altro. Oggi piatto unico, e veloce da realizzare, buonissimo...


Asparagi al forno
per 2/3 persone
1 mazzetto di asparagi verdi da 500 g
80 gr di prosciutto cotto
1 uovo
2 sottilette all'Emmental (per me "Le fettine - Emmental di Inalpi)
un filo d'olio evo
sale, pepe qb


Lavare e pulire gli asparagi tagliando la parte finale più legnosa. Farli lessare in acqua oppure al vapore per 10 minuti, e comunque tenendoli ancora un po' al dente. Una volta cotti, trasferire in una pirofila antiaderente con le punte tutte verso il centro della teglia. Sistemare le fette di prosciutto sopra ai gambi degli asparagi, lasciando scoperte le punte e mettere un giro leggero d'olio evo. A questo punto tagliare o spezzettare le sottilette a striscioline e posizionarle qua e là su tutta la teglia, anche sopra le punte.
A parte sbattere un uovo con un pizzico di sale e poi versare sulle punte degli asparagi, quindi nel centro della teglia. Un po' di sale e di pepe a piacere e gratinare in forno a 160/170 C° (forno ventilato) per 10 minuti. Servire caldo, ma anche tiepido è molto buono...direi un piatto unico magnifico! Mi raccomando, qui si deve raschiare bene il fondo della pirofila, che sotto c'è la parte migliore: l'uovo, con le fettine fuse (per me quelle di Inalpi all'Emmental...deliziose) e il gusto degli asparagi...che ve lo dico a fare!

Ottimo come piatto unico in un picnic, perchè no? O per il mio papà che mangia al lavoro...con questi fantastici contenitori che ho conosciuto leggendo la Simo rimarrà tutto caldissimo per almeno 4 ore!!!
Partecipo con questa ricetta al contest di Pensieri Pasticci in collaborazione con Enjoy

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Etichette

abbinamento perfetto (1) ADdoMAR (2) amaretti (1) angela maci (1) anna moroni (1) apericena (1) aperitivo (1) aromi (1) ASdoMAR (3) asparagi (2) asparagi selvatici (2) avocado (2) award (1) bacon (1) bambini (1) banana (1) basilico (3) bento (2) bigolaro (1) biscotti (4) biscotti alle spezie (3) biscotti pavesini (1) Biscotto Pordenone (2) blog (1) blog portafortuna (1) bocconcini (1) Bottega Campagna Amica (1) branzino (1) Brasadelo di Gambellara (1) bretzel (1) buffet (2) burrata (2) cacao (2) caffè (1) caffè solubile (1) calamari (1) Cannamela (2) cannella (4) capperi all'aceto di vino (2) carnevale (2) carote (3) ceci (1) cena romantica (1) cetriolini (1) cheesecake (2) cina (1) cioccolatini (2) cioccolatini all'arancia (1) cioccolatini ripieni (4) cioccolato (1) cioccolato bianco (2) cioccolato fondente (3) cioccolato gianduia (1) cioccomoka (3) cipolline in aceto balsamico igp (1) club sandwich (1) coccinelle (1) cocco (1) coda di rospo (1) colomba di Pasqua (1) conchigliette (1) confetti colorati (3) confetture (3) conserve (1) contest (10) cookies (1) corsi cucina (2) corso ImpastaImpara (3) Cosmofood (2) cous cous (1) cranberries (1) crauti (2) crema alla ricotta (1) crema chantilly (1) crema pasticcera (1) croazia (1) cucina (1) cuori alla panna (1) cupcake (1) curry (1) decorazioni per dolci (4) degustazioni (1) dolci per Natale (2) emmentaler (1) enoteca veneta (1) erba cipollina (4) farina 00 (2) farina di mais (1) farina di mandorle (1) farina Manitoba (1) farina pasta fresca e gnocchi (2) feta (1) fettine all'emmental (1) fiera Brescia (2) Fiera Vicenza (2) finger foods (1) FIP Federazione Italiana Pasticceri (1) focaccia (2) Food Blog approvato (1) foodies (1) formaggino (1) formaggio (1) formaggio monte veronese mezzano Dop (2) fragole (1) fritole (1) frittatina (1) frittelle (1) fruttapec (1) frutti di bosco (1) funghi (1) gamberi (1) ganache al cioccolato (4) ganache alla nutella (2) Garofalo (1) gelato (1) Gente del Fud (5) giappone (2) gingerbread (1) glassa (1) glassa reale (2) gnocchi (3) Golositalia (2) grani del paradiso (2) grappa (1) grissini al pomodoro (1) grissini stirati (4) guacamole (1) Inalpi (5) insalata (3) inzio (1) lasagne (1) latte fermentato (1) Lavazza (1) lievito di birra (3) Lievito Madre (3) lime (1) limone (3) Lonigo (1) maccheroncini (1) maionese (1) maki (1) Manitoba (2) marmellata (1) marmellata di frutti di bosco (2) mascarpone (2) mazzancolle (1) melanzana (1) mele (3) melone (1) menta (2) merendine (1) merluzzo (1) messicano (2) miele (1) mimosa (1) Mini Chic Easy Cream (1) mojito (1) Monte Veronese di Malga (1) mozzarella di bufala (1) muffin (1) natale (2) nocciole (1) nutella (1) Olio Dante (7) olio di arachidi (1) olio evo (1) olive nere tostate (1) Onaf Vicenza (1) pan brioche (1) pan di Spagna (1) panatura (1) pancetta affumicata (1) pandoro (2) pane (1) pane al latticello (1) Pane la vicentina (1) panettone (1) Panificio Rossi Federico (1) panna (3) panna acida (1) pasta briseè (2) pasta di zucchero (3) pasta fresca (6) pasta frolla (1) Pasta Garofalo (1) pasta sfoglia (3) pasticceria (1) pastorizzazione delle uova (1) patate (1) penne rigate (2) pennoni rigati (1) peperoni (1) pere (1) pesca (1) pesto di pistacchi (1) philadelphia (2) piatti dal mondo (4) piatto unico (1) piselli (1) Pitina della Valtramontina Presidio Slow Food (1) pollo alle mandorle (1) pomodori (3) pomodori secchi (2) pomodorini (2) pompelmo rosa (1) Pordenone Wine Food (1) premio (1) primi piatti (1) prosciutto cotto (1) prosciutto crudo (1) ricotta (1) riso (3) riso di Bagnolo di Lonigo De.Co. (1) riso long&wild (1) riso per sushi (2) riso pilaf (1) riso venere (1) risotto (1) Rosignoli Molini (12) rotolo (1) S.Martino (1) sac à poche (1) Salone del Gusto e Terra Madre (4) salsa di soia (1) salsicce (1) san valentino (1) Saùc (1) sciroppo alla menta (1) sedano (1) Segnalato da me (1) semifreddo (1) semola rimacinata di grano duro (2) senape (1) senza uova (1) Silikomart (1) simil pocket coffee (1) sopressa vicentina Dop (1) Sorelle Simili (2) spaghetti (1) spezie (2) stracchino (2) strudel (1) surimi (2) sushi (1) tartufi di cioccolato (1) tempura (1) tex-mex (1) the versatile blogger (1) timo (1) tonno (3) torcio (1) torta (2) torta di compleanno (2) torta di mele (1) torta margherita (1) torta salata (2) tortellini (1) tortellini in brodo (1) tortelloni (1) tortilla chips (1) tortillas (1) tronchetto di Natale (1) uova (1) uva (1) uvetta sultanina (2) vaniglia (1) vasetti (1) vegetariano (1) verdure saltate (1) vermicelli (1) Victoria sponge (2) wok (1) wurstel (1) yo-yo (1) yogurt greco (1) zafferano (1) zenzero (4) zuccato (6) zucchero (1) zucchero di canna (2) zucchine (5)