Quelle poche che ancora ho, e sono saldissime (eccola, mai dire queste cose che ti tiri la sfiga, speriamo di no) sono come fari in mezzo al mare: ovvio, sto parlando di cose importanti, di affetti profondi e anche di frivolezze.
Una di queste (certezze, non frivolezze...sulla cucina non si scherza) è la torta di mele: è una certezza quando la assapori, ti porta sempre indietro a ricordi di infanzia, di festine di compleanno e di merendine pomeridiane con una tazza di thè; è una certezza quando devi portare una torta a una cena tra amici e non sai chi sono gli invitati, in fondo "ma dai, a chi non piace la torta di mele?!" (cit. del santo che mi sopporta); è una certezza per gli ingredienti, la torta di mele è un inno alla semplicità; è una certezza per me da quando ho trovato questa ricetta, Super-mega-collaudata, che combatte anche i più scettici che ti dicono "guarda, una fettina piccola solo per farti onore" e poi fanno il bis...
800 gr di mele renette (io 2 mele golden medio-piccole)
250 gr di farina 00
100 gr di burro morbido
3 uova
150 gr di zucchero
1 limone
1 busta di lievito vanigliato
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine non troppo sottili e mettere in una ciotola con il succo di un limone, e lasciarle da parte.
Nel frattempo lavorare a crema il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova una alla volta, montando bene con le fruste elettriche. Setacciare la farina con il lievito e aggiungere all'impasto a cucchiaiate, sempre usando le fruste per mescolare.
A questo punto aggiungere la scorza grattuggiata del limone e il succo di macerazione che si sarà formato nelle mele, amalgamando bene.
Versare l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata. Asciugare le fettine di mela con la carta assorbente (io asciugo una fettina per volta) e inserirle verticalmente nell'impasto, a distanza ravvicinata l'una dall'altra e nel centro della torta. Infornare in forno preriscaldato a 160 C (forno ventilato) o 180 C (statico) per 50 minuti. Se scurisce troppo in superficie (col ventilato soprattutto), coprite con carta stagnola e proseguite normalmente la cottura. Quando sarà fredda spolverizzare con zucchero a velo.
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